
Nell'azzurra serenità del cielo e del mare, Amalfi se si guarda dal porto è racchiusa come nel cavo di una mano. In alto lo scenario dei monti, articolato e mosso come un anarchico fondale punteggiato da case; in basso, una trama pittoresca di vicoli, scale, sino al respiro della grande piazza dove domina maestoso il DUOMO dedicato a S.Andrea.
Una scenografia già unica dove la storia ha fatto in questo luogo da padrona. Ed è proprio la memoria storica che spinge chi visita questo luogo alla ricerca dei fasti di quella Repubblica Marinara che un tempo riusciva a tenere a bada Longobardi e Saraceni.
Una scoperta di Amalfi che voglia andare al di là delle sue più celebrate (e scontate) immagini non può che iniziare dagli ANTICHI ARSENALI, dove venivano costruite le famose galee con oltre cento remi, destinate ai carichi di spezie, profumi, tappeti e stoffe preziose dai mercati d'oriente. Gli Arsenali sono il primo contatto con l'antica realtà della Repubblica.
A Palazzo Morelli, sede del Comune, è possibile osservare la Tabula Amalphitana, vale a dire il primo codice di diritto della navigazione fissato ai tempi della Repubblica. Si potranno ammirare anche i famosi "cartoni" di Domenico Morelli, pittore tra i più celebrati nell'Ottocento, dai quali furono ricavati i mosaici che ornano il Duomo.
Amalfi oltre ad essere nota come antica repubblica marinara è stata conosciuta anche come patria della sapiente lavorazione della carta a mano. Inventata probabilmente in Cina intorno al 100 a.C.,la carta arrivò in Occidente lungo la direttrice Samarcanda-Baghdad-Damasco, e di qui in Italia, grazie ai traffici che gli Arabi intrattenevano con Amalfi e Venezia.
| da Roma | Classe E | Classe S | Viano/Vito | Sprinter |
| Trasferimento | € 350.00 | € 600.00 | € 400.00 | € 600.00 |
| Tour in Giornata | € 400.00 | € 650.00 | € 450.00 | € 650.00 |